Sant’Oderisio

Francesco Queirolo, 1756.

Di fronte alla cappella di Santa Rosalia è posta quella dedicata a un altro importante santo della famiglia, Oderisio, trentanovesimo abate del monastero di Montecassino, ove fu sepolto in seguito alla morte avvenuta nel 1105. La statua di Sant’Oderisio fu realizzata da Queirolo quasi certamente nello stesso anno dell’apposizione della relativa lapide, ovvero nel 1756, data alla quale rimonta con tutta probabilità anche il monumento a Santa Rosalia.
                                                     
Sant’Oderisio è rappresentato in mistico atteggiamento, inginocchiato su un cuscino accanto al quale è posato il copricapo cardinalizio. L’opera mostra felice ispirazione nella linea del panneggio e nella vibrante descrizione pittorica. Apparentemente estranei all’itinerario allegorico della Cappella, i monumenti dedicati ai due santi principali della casata confermano tuttavia l’intenzione del principe di Sansevero di celebrare la propria linea di sangue.