Monumento a Paolo di Sangro, secondo principe di Sansevero

Ignoto napoletano, prima metà del XVII sec.

La prima cappella a destra ospita il mausoleo del secondo principe di Sansevero, Paolo, commissionato dall’omonimo quarto principe di Sansevero e realizzato forse in un arco di tempo che va dal 1626 al 1636. L’unico nome finora avanzato per il Monumento a Paolo di Sangro è quello di Giacomo Lazzari (probabile esecutore del Monumento a Giovan Francesco di Sangro, primo principe di Sansevero), ma allo stato attuale non esistono elementi che consentano di accertare la paternità dell’opera.

Il soggetto è rappresentato nelle vesti di un centurione romano, per ricordarne la fama acquistata durante le campagne di Spagna agli ordini di Filippo III, di cui fu intimo consigliere. Solenne è la posa del principe, che stringe in mano una lancia spezzata e tiene ai suoi piedi un cimiero piumato. A differenza degli altri monumenti seicenteschi, ricchi di intarsi policromi, questo presenta una decorazione semplice, un impianto severo, una staticità distante dai mossi atteggiamenti barocchi. La lapide ricorda la forza d’animo mostrata da Paolo in punto di morte, sopravvenuta per malattia all’età di cinquantasette anni.