Monumento a Giovan Francesco di Sangro, primo principe di Sansevero

Giacomo Lazzari (?), prima metà del XVII sec.

Rappresentato in vesti militari, Giovan Francesco di Sangro è quel duca di Torremaggiore (nonché primo principe di Sansevero) che – secondo il racconto di Cesare d’Engenio Caracciolo nella Napoli sacra (1623) – avrebbe fondato intorno al 1590 un piccolo sacello, primo nucleo di quella che sarebbe divenuta la Cappella Sansevero. Il Monumento a Giovan Francesco di Sangro fu realizzato con buona probabilità da Giacomo Lazzari, anche se alcuni studiosi ipotizzano la paternità di Michelangelo Naccherino.

Sebbene presenti alcune affinità stilistiche con il Monumento a Paolo di Sangro, quarto principe di Sansevero, il deposito di Giovan Francesco è caratterizzato da una maggiore sobrietà: alla raffinatezza dei marmi policromi e dei pilastri decorati si associano la severità e l’equilibrio della figura, rappresentata in posa altera. Morto ottantenne nel 1604, il primo principe di Sansevero fu un valoroso uomo d’armi, che prese parte a moltissime campagne in Africa e in Europa (combatté come comandante di reggimento anche nella celebre battaglia di Lepanto del 1571). Il monumento e la lapide commemorativa furono commissionati dal figlio, Alessandro di Sangro patriarca di Alessandria.