Sagrestia

Ultima tappa del percorso museale, la Sagrestia ospita due monumenti funebri ottocenteschi, dedicati ancora a membri della famiglia di Sangro. Alle pareti sono esposti diversi marmi risalenti alla decorazione seicentesca della Cappella Sansevero, nonché grandi lastre della originale pavimentazione labirintica.

In una bacheca si conservano frammenti di antichi strumenti di laboratorio, appartenuti forse allo stesso Raimondo di Sangro, portati alla luce durante i lavori di consolidamento e restauro dell’intero complesso monumentale (1987-1990). In un’altra vetrina si osserva la riproduzione di un’incisione settecentesca di Giuseppe Aloja, raffigurante la famosa carrozza marittima, singolare “macchina” ideata dal principe di Sansevero.

Dal 2005, infine, è esibito in questo ambiente un quadro di Giuseppe Pesce, la Madonna con Bambino, dipinto con cere colorate realizzate da Raimondo di Sangro. In Sagrestia è situato anche il Bookshop del Museo.