Pietà

Ignoto, seconda metà del XVI sec.

Non ci sono elementi per attribuire e datare questo dipinto raffigurante la Pietà. L’autore fu probabilmente un manierista napoletano, che lo eseguì prima del 1590: circa a questa data risale, secondo il suggestivo racconto dello storico d’Engenio Caracciolo, il primo miracolo operato dalla sacra immagine. L’ovale è incorniciato da una bella raggiera di angeli in stucco, realizzata da Paolo Persico nel 1769. 

Molto più che per la qualità artistica, la Pietà è importante per il ruolo avuto nelle vicende originarie del tempio dei di Sangro: fu intorno a questo dipinto, infatti, che alla fine del XVI sec. il duca di Torremaggiore Giovan Francesco avrebbe edificato un primo sacello, dal cui ampliamento sarebbe sorta Santa Maria della Pietà, altro nome della Cappella Sansevero. Per tutto il ’600 il quadro dovette essere nel luogo ove è oggi la Deposizione, fu Raimondo di Sangro a spostarlo in alto sull’Altare e a inserirlo nella raggiera del Persico.